sabato 23 aprile 2011

Così vi dico buona Pasqua

Vi scrivo questo post dalla mia bella vacanzina al mare....ma il tempo oggi non è dei migliori,il cielo è tutto coperto,ogni tanto qualche pioggerellina leggera,un po di freddo,così abbiamo addirittura acceso il camino oggi pomeriggio per cercare di riscaldare la casa che non veniva aperta dalla scorsa estate....
Mi è presa un po di malinconia,ho preso i libri e mi sono messa a studiare davanti al caminetto e ogni tanto sbuffavo,perchè stavo pensando che in valigia avevo addirittura IL COSTUME!!!!!
Ad un certo punto mi sono alzata dalla poltrona e mi sono diretta in cucina,volevo fare una pausa tra un capitolo e l altro,come fa ogni studentessa che si rispetti e,spulciando tra i pensili,ho trovato la torta destinata alla colazione della domenica di Pasqua....l ho fatta prima di partire....era ancora tiepida....ho preso il coltello,ne ho tagliata un fetta,l ho annusata e,devo dire,dopo mi sono subito sentita ispirata per studiare...la malinconia è svanita e mi sono dimenticata del costume!!!!!!

Torta di Pasqua al formaggio (Umbria)

-250 gr. FARINA 0
-250 gr. FARINA MANITOBA
-5 UOVA
-25 gr. LIEVITO BIRRA
-1 CUCCHIAINO DI ZUCCHERO
-125 gr. PECORINO
-125 gr. PARMIGIANO
-SALE E PEPE Q.B.
-5 CUCCHIAI OLIO EVO
-50 gr. BURRO
1)Sciogliere il lievito nell acqua tiepida e far lievitare per 10 minuti.
2)Mettere la farina a fontana e porre nel foro centrale il preparato di lievito e mescolare con poca farina della fontana,poi coprire con un altro po di farina a far riposare in luogo asciutto per 1 ora circa coperto da un panno umido.
3)In un piatto fondo mescolare le uova,il pepe,il sale,i formaggi grattugiati,l olio.
4)Trascorso il tempo della lievitazione,aggiungere il composto preparato e amalgamare per bene.aggiungere il burro morbido solo alla fine e continuare a impastare.
5)Infarinare leggermente una ciotola e porvi l impasto a lievitare un altra ora.
6)Nel frattempo ungere con olio una teglia da forno (io ho usato quella della Guardini)e,trascorsa l ora di lievitazione adagiarvi l impasto e porre in forno a 100°(preriscaldato) per 5 minuti per attivare la lievitazione.
7)Togliere dal forno,alzare la temperatura a 200° e,una volta giunto a temperatura,porre la teglia con la torta e una ciotolina con acqua in modo che la crosta non si faccia troppo dura.Far cuocere per circa 1 ora,comunque prima di spegnere il forno fare la prova dello stecchino.
La mia torta partecipa ad un po di contest:










martedì 19 aprile 2011

Oggi m'ispira la primavera...

E' inutile....io,quando arriva la bella stagione,divento un altra....cioè...non ho sbalzi d umore o problemi con la mia personalità....ma sono arrivata alla conclusione di essere metereopatica...il sole me lo sento che mi entra nei pori e mi fa stare bene,mangio bene,mi riposo tranquilla,sorrido molto di più!!!!

Logica conseguenza....cucino anche meglio....e cosa mi riesce meglio delle torte alla frutta?!Quasi nulla,credo!!!In questi giorni che stanno precedendo la Pasqua ho molto lavoro...mi hanno commissionato un sacco di torte dolci e salate,soprattutto mia madre,che ama fare belle figure (scusate la poca modestia!) e vuole regalare le mie torte migliori (tra cui,non so se l avete vista,la mia pastiera).....quindi tra sabato mattina e domenica pomeriggio (rigorosamente dopo le partite di calcio,perchè papà vuole la concentrazione assoluta!!!) ho sfornato 3 pastiere,2 ciambelloni e questa bella crostata di fragole.


Crostata di fragole

-1 CONFEZ. PASTA FROLLA SURGELATA (DA VOI O COMPRATA)
-FRAGOLE INTERE PER LA GUARNIZIONE Q.B.
-50 gr. FECOLA PATATE
-100 gr. ZUCCHERO SEMOLATO
-4 TUORLI D UOVO
-1/2 BUSTINA VANILLINA
-500 ml. LATTE

1)Frullare con un robot da cucina la fecola,lo zucchero,i tuorli,la vanillina,un pizzico di sale e mezzo bicchiere di latte per 30 secondi.
2)Far scaldare il rimanente latte in un pentolino,senza farlo bollire e versarlo sul composto mentre continuate a mescolare.
3)Travasare la crema in un casseruola e far cuocere a bagnomaria sempre mescolando.
4)Stendere in una teglia già imburrata ed infarinata,la pasta frolla e versare sopra la crema,richiudere i bordi e far cuocere in forno per circa 40 minuti a 180°.
5)Una volta trascorso questo tempo,spegnere il forno e far freddare la crostata.
6)Nel frattempo lavare le fragole e tagliare nel senso della lunghezza.
7)Assicuratevi che la base della crostata sia ben fredda e adagiatevi le fragole,ponete in frigo per qualche ora (possibilmente anche un giorno prima di servirla così avrà il tempo di insaporirsi!!!)

Questo bel momento di Primavera partecipa al contest Ma chi l ha detto che una rondine non fa primavera?...
alla La raccolta delle fragole di Irina...
...e al contest di Meggy è arrivata un altra domenica





venerdì 15 aprile 2011

Pastiera napoletana-la "mia" ricetta

Alla fine mi sono dovuta proprio ricredere....perchè nonostante io non sopporti tanto i canditi e i fiori d arancio,devo decisamente ammettere che da quest anno la pastiera (celeberrimo dolce napoletano gustato e degustato soprattutto nel periodo pasquale!!) mi piace...e neanche poco!!!

Devo questo amore improvviso alla ricetta delicata e deliziosa di un amica di mia madre...che le ha scritto su una pagina dell agendina la ricetta perfetta....e devo ammettere che nonostante la miriade di ingredienti (alcuni anche un po pesantini) che compongono questa prelibatezza....questa versione (che poi non differisce in nulla dall originale-CREDO!!^^-) è anche molto leggera!!!
Appena sono entrata segretamente in possesso della pagina d agendina,ho subito comprato gli ingredienti,li ho nascosti e,un giorno che mia madre era fuori,ho dato sfogo al mio estro artistico-culinario:morale,o meglio risultato "cucinereccio".......una bella pastiera alta,soffice e molto pasquale direi!!!!
Ai miei è piaciuta talmente tanto che me ne hanno commissionate a bizzeffe in questi giorni per regalarle a destra e a manca ad amici,colleghi e parenti!!!!
Per cui fidatevi.....è un ottimo regalo che sicuramente non cadrà nel dimenticatoio e,anzi,sarà molto richiesto!!!!

Pastiera napoletana

-500 gr. GRANO COTTO
-500 ml. LATTE
-7 UOVA INTERE+3 ROSSI
-4 ETTI ZUCCHERO
-6 ETTI RICOTTA DI PECORA
-1/2 BUSTINA DI CANNELLA IN POLVERE
-2 FIALETTE DI ACQUA DI FIORI D ARANCIO
-70 gr. CEDRO CANDITO
-1 CONFEZIONE DI PASTA FROLLA SURGELATA

1)Cuocere il grano nel latte facendolo bollire e mescolando spesso.
2)Farlo freddare.
3)Passare la ricotta al setaccio,unire lo zucchero mescolando vigorosamente,aggiungere quindi le uova (già sbattute) fino ad avere un impasto omogeneo.
4)Aggiungere quindi il grano freddato e leggermente scolato al composto insieme al cedro.
5)Aggiungere ora la cannella e l acqua di fiori d arancio,la vanillina e amalgamare bene il tutto.
6)Stendere la pasta frolla in una teglia da forno precedentemente imburrata ed infarinata e versarvi dentro metà del composto (perchè queste sono le dosi per due pastiere=usando un solo barattolo di grano cotto!),richiudere i bordi di frolla e tagliare delle spesse strisce di pasta frolla da posare incrociate sopra la pastiera.
7)Porre la teglia pronta in forno preriscaldato a 160° e far cuocere fino a che la superficie non si sarà scurita un po (=solitamente 45 minuti).

Sono orgogliosissima della mia creazione soffice e golosa...la promuovo e la faccio partecipare al contest "metti la Pasqua in tavola"...
...e al contest "cosa sforno oggi?"


lunedì 11 aprile 2011

100 sostenitori e i Pan di Pasqua

In questi giorni c è stato gran da fare...a partire dall università...ora vi racconto questa,ma non prendetemi per matta.
Oggi ho avuto un esonero all università,motivo per cui l altra settimana io e le mie 5 compagne di viaggio preferite abbiamo deciso di vederci a casa di una di noi per fare la cosiddetta chiusa,ma non una chiusa normale,bensì una speciale,una chiusa alla Dawson's creek......O.O Alcune di voi non sapendo di cosa parlo sgraneranno gli occhi.....ecco il chiarimento.....
Dawson's creek è un telefilm americano mandato in onda in Italia quando io facevo le medie,circa 10 anni fa,parlava di adolescenti e traumi relativi,scoperte,amori,ecc e c è una puntata in cui questi ragazzi fanno una chiusa esagerata a casa di uno di loro che dura tutta una notte....
cioè il succo del discorso per noi in questo caso non includeva la notte,ma comunque buona parte del giorno e l organizzazione era quasi al minuto.......abbiamo aperto il tavolo per ospitare libri,computer,astucci,bottiglie di acqua e abbiamo fatto spesa per il pranzo e per gli spuntini e io non potevo che pensare al dolce.
Si da il caso,inoltre,che la padrona di casa sia intollerante al lattosio,per cui,non sapendo bene a cosa potevo andare incontro,ho deciso di fare un dolcetto che non contenesse latte e che fosse leggero per tutte,dato che non è concepibile studiare con lo gnocco sullo stomaco e così ecco che nascono i Pan di Pasqua!!!!

In più è da considerare il fatto che il giorno prima la Guardini mi aveva mandato nuovi stampi,tra cui questi pasquali a forma di pulcini e coniglietti e non potevo non sfoggiarli nella nostra celeberrima giornata-studio...non mi sono fatta scappare questa splendida occasione!!!!!E un altra novità è che in poco più di 5 mesi ho raggiunto 100 sostenitori!!!!!Grazie,grazie mille a tutti quelli che in questo seppur breve percorso (per ora) stanno credendo in me.....è un progetto molto importante per me...spero che apprezziate il mio lavoro e che soprattutto vi possa dare una mano in cucina!!

Pan di Pasqua

-180 gr. ZUCCHERO SEMOLATO
-75 gr FARINA BIANCA 00
-75 gr. MAIZENA
-6 UOVA
-3 CUCCHIAI FARINA DI COCCO

1)Mescolare insieme la farina e la maizena.
2)Versare in una zuppiera 6 tuorli,lo zucchero e mescolare con un mestolo o una frusta.
3)Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve fermissima.
4)Unite il composto 2) e il composto 3) un po alla volta e mescolare lentamente,dall alto verso il baso e poi aggiungere le due farine setacciate.Infine aggiungere la farina di cocco.
5)Versare il composto nello stampo della Guardini e porre in forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti.
6)Sfornare ed attendere che il pan di Pasqua si sia freddato,tirarlo fuori e immergere nello zucchero semolato.
Le mie amiche sono state contentissime e siamo state leggere e sazie allo stesso tempo....un esperienza da rifare sicuramente,anche perchè l esonero è andato bene a tutte quante!!!!
I miei pan di Pasqua partecipano al contest "Metti la Pasqua in tavola"






venerdì 8 aprile 2011

Risotto alle ortiche

Quando ero piccola in questo periodo ero sempre in pantaloncini corti,magliettina e scarpe da ginnastica...pronta a correre nei prati e nei campi....
Correvo tra i fiori e mi arrampicavo su tutti gli alberi possibili e immaginabili,catturavo formiche,farfalle e costruivo capanne,facevo pic-nic,creavo corone di fiori e piantavo i semi della frutta che avevo mangiato.

E spessissimo mi succedeva di incappare nella tanto odiata ortica,che mi pizzicava piedini e polpacci e il prurito non mi passava più...una sensazione fastidiosissima!!!!
Oggi invece,paradossalmente,sono qui a parlarvi della stessa piantina,ma in veste tutta diversa........nel bel mezzo di un risotto.....infatti non sapevo che l ortica si potesse mangiare...pensavo che servisse solo a pizzicare le gambette dei bambini che giocano!!!!

Risotto alle ortiche


-200 gr. FOGLIE DI ORTICHE
-1 SCALOGNO
-500 gr. RISO PER RISOTTI
-2 CUCCHIAI DI OLIO EVO
-1 BICCHIERE DI VINO BIANCO
-1 LT. ACQUA
-SALE Q.B.
-1 NOCE DI BURRO


1)Mondare e lessare le ortiche in acqua leggermente salata per 10 minuti.
2)Preparare un soffritto con l olio e lo scalogno tritato finemente e,imbiondito,versarci l ortica e cuocere qualche minuto.
3)versare poi il riso e farlo tostare,dopodichè aggiungere il bicchiere di vino e lasciar sfumare.
4)Far bollire l acqua che servirà per far lessare il riso;una volta arrivata a bollore versarla lentamente e con un mestolo nel riso.
5)Alla fine aggiungere una noce di burro al risotto (a fiamma spenta) e mantecare.
6)Impiattare con lo speciale coppapasta rotondo della Guardini,che rende i piatti ordinati ed allo stesso tempo diversi dal solito,donando alla composizione eleganza,pulizia e simpatia,oltre alla comodità d alla facilità dell uso!!!


Il sapore delicato di questo risotto lo rende davvero speciale,motivo per cui ho deciso di candidarlo al contest "Risottiamo"...
...e al contest di "Profumi&Sapori" "Il contest a colori"



domenica 3 aprile 2011

La mia focaccia per una giornata di sole

3 aprile...stamattina mi sveglio presto per studiare,arrivo in cucina e i miei occhi proprio non ne volevano sapere di aprirsi,un po per il troppo sonno,un po per il troppo sole...
Fatto sta che dopo colazione per magia decidono di spalancarsi a questa nuova "alba" (tra virgolette perchè proprio alba non era!!) e scopro che era una fantastica giornata e non era per niente uno scherzo,perchè non è più 1° aprile!!!!!!!Wooooow!!!!Mi siedo alla scrivania,chino la testa sui libri,leggo un po,poi sottolineo,scrivo i miei appunti a margine,ma il mio cervello non vuole assolutamente collegarsi e pensa solamente al sole e all aria fresca e pulita!!!

Mollo tutto in un nanosecondo e corro ad aprire la porta della cucina che dà sul giardino,arriva il cane a salutarmi,gli dò il buongiorno e mi rimbocco le maniche......farina,lievito e acqua.....mescolo tutto e,mentre l impasto riposa dolcemente sotto il canovaccio,mi siedo in giardino e prendo un po di sole....lo studio lo lascio a quando sarò depressa e costretta,almeno per il momento!!!!


 La mia focaccia

-500 gr. FARINA MANITOBA
-25 gr. LIEVITO DI BIRRA
-1/2 BICCHIERE DI OLIO
-3 BICCHIERI DI ACQUA
-UN PIZZICO DI SALE
-ROSMARINO
-SALE GROSSO

1)Mettere la farina a fontana.
2)Sciogliere il lievito in un bicchiere d acqua tiepida e versarla nella farina,poi aggiungere il sale.
3)Cominciare ad impastare e finire di aggiungere tutta l acqua pian piano.
4)Quando la pasta sarà diventata liscia,fare dei buchi e versarvi un po alla volta l olio e continuare ad impastare,questo dovrebbe servire ad ammorbidire la pasta.
5)Fare una palla con la pasta metterla in una scodella alta e coprirla con un canovaccio umido;far riposare per circa 3 ore.
6)Trascorso questo tempo riprendete la pasta dopo aver cosparso d olio una teglia da forno e maneggiatela con cura senza movimenti bruschi ed allargarla con delicatezza con le mani;adagiarla nella teglia,far ancora riposare per circa 10 minuti e cospargerla d olio evo,rosmarino e sale grosso.
7)Porre la teglia in forno a 200° per circa 30-40 minuti.

Ma la storia non è finita,perchè poi il mio love ed io abbiamo deciso di andare al parco con degli amici.....quindi ho fatto un po di fagottini,li ho messi in una borsa capiente e siamo partiti....inondati dal sole,abbiamo steso il telo a quadretti sul prato,abbiamo giocato a palla,passeggiato e riso tutto il pomeriggio fino a che non ci è presa voglia di merenda ed io ho tirato fuori la focaccia!!!!!
Ecco perchè ho pensato che la mia ricetta semplice e gustosa potesse partecipare al contest di assaggidiviaggio Cosa metto nel cestino?
E in più dato che ho usato la farina di manitoba partecipo anche al contest Mani nella manitoba